ABOUT

 

IMG_0900

Pudong, Shanghai 2010 by Fabio Mollo

Daniele Balicco, saggista e giornalista free lance, nasce a Treviglio (BG) nel 1976.

Il suo lavoro teorico si situa a metà strada fra storia della cultura, estetica ed economia politica. I suoi studi universitari sono stati soprattutto letterari e filosofici (laurea in Lettere moderne all’Università di Siena nel 2004, sotto la supervisione di Romano Luperini e Guido Mazzoni, con lode e dignità di stampa), ma già a partire dalla tesi di laurea si è dovuto occupare di questioni economiche e sociali, studiando la tradizione dell’operaismo italiano, attraverso la figura di un poeta politico come Franco Fortini.

Negli anni del dottorato di ricerca (2006-2010) ha frequentato due corsi di economia (economia internazionale e storia del pensiero economico) con il professor Riccardo Bellofiore all’Università degli Studi di Bergamo, con cui ha continuato a studiare, entrando nel suo seminario pubblico di letture di Marx e di classici dell’economia politica a cui hanno partecipato, fra gli altri: Edoarda Masi, Vittorio Rieser, Maria Grazia Meriggi, Massimiliano Tomba, Roberto Finelli, Cristina Corradi, Vladimiro Giacché. Infine, un semestre del suo di dottorato di ricerca (2007), passato al Graduate Center di New York, gli ha dato la possibilità di frequentare i seminari di David Harvey e Stanley Aronowitz.

Negli anni, il suo approccio teorico è stato sempre più influenzato dagli studi della scuola sistemica di Immanuel Wallerstein e di Giovanni Arrighi. Lavorando come redattore per la rivista Allegoria, diretta da Romano Luperini, ha approfondito lo studio del rapporto fra estetica, potere politico ed industria culturale, che era già alla base del suo primo libro su Franco Fortini (Non parlo a tutti, Roma 2007). Per questa testata scientifica, ha curato due numeri monografici: il primo sulla figura politica di Edward W. Said (Lotta politica e riflessione estetica in Edward Said, Allegoria 67, 2013); il secondo, sul Made in Italy come costruzione simbolica (Conoscere l’Italia contemporanea. Un’indagine sul Made in Italy, Allegoria, 68, 2015).

A partire dal 2007 ha iniziato a lavorare come giornalista free-lance per il quotidiano Il Manifesto: nel 2011 firma la rubrica “Italia” per il supplemento culturale Alias, mentre l’anno successivo è borsista della Scuola di giornalismo multimediale e internazionale Lelio Basso-Rainews24 di Roma (2012). In questi ultimi anni, oltre ad un lavoro continuo per le pagine culturali, ha scritto reportage, interviste e articoli su: sviluppo sostenibile, medicina naturale e nuove forme di  agricoltura.

Daniele Balicco scrive sul quotidiano Il Manifesto e per testate online come: Alfabeta2Le parole e le coseDoppiozero.

È prevista nel 2016 la pubblicazione del suo secondo libro: Nietzsche a Wall Street. Teoria, arte e capitalismo (Quodlibet, Roma 2016)

 CURRICULUM VITAE

English Version – Italian Version